Strategies for preventive protection of historical settlements against seismic events in inner areas. Security and Identity

Downloads

Pubblicato

2019-06-27

Fascicolo

Sezione

The management of cultural heritage and landscape in inner areas: Essays

DOI:

https://doi.org/10.13138/2039-2362/1926

Autori

  • Gabriele Ajò Università degli Studi Roma Tre

Abstract

Italy is an “ancient land”. It is a territory rich in history, tradition and heritage, yet at the same time, a land very often abandoned to its own devices, damaged and lacking upkeep. There is a strong dualism between the necessity to safeguard the identifying features of its sites and the need to take action in response to people’s demands for safety in a fragile territory exposed to seismic and hydrogeological risk.

Its inner areas represent perfectly two sides of the same coin: while, on the one hand, these districts bear great potential in terms of natural and cultural resources, on the other hand, a progressive migration towards the urban areas, where the accessibility of basic goods and services is unquestionably easier, has left behind many abandoned landscapes. Many historical centers, through a lack of upkeep, have undergone a process of decay and collapse. The historical, architectural and cultural heritage of these areas is at great risk and if this tendency was not to be reversed, this slow decline will continue, accentuated by frequent seismic events and inappropriate anthropic actions. In this context of territorial fragility, although at the same time of great historical and cultural wealth, we can outline our research objectives: the securing and enhancing of identity. Stemming the territory’s decline and the deterioration of its architectural legacy is a prime objective of the National Strategy for Inner Areas (2014-2020) and the intention of this essay is to contribute to the creation of an action protocol for the recovery and safeguard of historic construction currently endangered by the lack of active maintenance.

L’Italia è un “Paese antico”, un territorio ricco di storia, tradizione, patrimonio; allo stesso tempo un territorio, molto spesso, dell’abbandono, della mancanza di manutenzione, del dissesto. Esiste un forte dualismo tra la necessità di salvaguardare i caratteri identitari dei suoi luoghi e il bisogno di agire per soddisfare la domanda di sicurezza della popolazione in un territorio fragile, esposto al rischio sismico e idrogeologico. Le aree interne italiane rappresentano perfettamente due facce della stessa medaglia: mentre da un lato queste posseggono grande potenziale in termini di risorse naturali e culturali, dall’altro una progressiva migrazione verso i poli urbani, dove l’accessibilità ai servizi di base è senza dubbio più facile, ha prodotto molti paesaggi dell’abbandono. Molti centri storici, a causa della mancanza di una tutela attiva, sono soggetti ad un processo di degrado e rovina. Il patrimonio storico, architettonico, culturale di queste zone è in forte pericolo e, se questa tendenza non sarà invertita, questo lento declino continuerà, accentuato ancor di più dai frequenti eventi sismici e dalle sconsiderate azioni dell’uomo. In questo contesto di fragilità territoriale, e allo stesso tempo di grande ricchezza storicoculturale, si delineano gli obbiettivi di questa ricerca: la messa in sicurezza e il rafforzamento dell’identità. Ridurre il degrado del territorio e della sua eredità architettonica è un obiettivo primario della Strategia Nazionale per le Aree Interne (2014-2020) e l’intento di questo saggio è di contribuire in questa direzione, attraverso la creazione di un protocollo di intervento per il recupero e la salvaguardia delle costruzioni storiche di molti piccoli centri urbani messi in pericolo dalla mancanza di una manutenzione attiva.

Riferimenti bibliografici

Agenzia per la Coesione Territoriale, Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica – Ministero dello Sviluppo Economico (2012), Nuovestrategie per la programmazione 2014-2020 della politica regionale: le aree interne, Atti del seminario (Roma, December 15, 2012), http://www.agenziacoesione.gov.it/it/politiche_e_attivita/aree_interne/Seminario_del_15_dicembre_2012/index.html, 21.05.2018.

Agenzia per la Coesione Territoriale (2015), Strategia Nazionale per le Aree Interne. Schema Risultati Attesi, Indicatori di Risultato e Azioni, http://www.agenziacoesione.gov.it/it/Notizie_e_documenti/news/2015/novembre/Arint_schema_risultati_attesi.html, 21.05.2018.

Agenzia per la Coesione Territoriale (2018a), Strategie di area, http://www.agenziacoesione.gov.it/it/arint/#, 21.05.2018.

Agenzia per la Coesione Territoriale (2018b), Istruttoria e documentazione Regione Puglia, http://www.agenziacoesione.gov.it/it/arint/Selezione_aree_progetto/Istruttoria_e_documentazione_per_regione/Regione_Puglia/index.html, 21.05.2018.

Albrecht B., Magrin A., edited by (2017), Il Bel paese: 1 progetto x 22.621 centri storici, exhibition catalogue (Milano, Triennale di Milano, September 27–November 26, 2017), Soveria Mannelli: Rubbettino.

Barca F., Casavola P., Lucatelli S., edited by (2014), Strategia nazionale per le aree interne: definizione, obbiettivi, strumenti e governance, ≪Materiali UVAL≫, n. 31, pp. 1-64.

Brunori A., Ragno D., edited by (2005), Puglia: bosco, cultura e tradizione, Alberi e territorio≫, II, supplement to n. 12.

Cangi G. (2007), Analisi sismica per parti: dall’elemento costruttivo all’aggregato edilizio, per una verifica globale significativa, in Quale sicurezza per il patrimonio architettonico?, Atti del VI convegno nazionale ARCo (Mantova, November 30 – December 2, 2006), Roma: Nuova Argos, pp. 105-117.

Cangi G. (2009), Murature tradizionali e terremoto – Analisi critica del danno come presupposto per il recupero e la ricostruzione dell’edilizia storica danneggiata dal sisma in Abruzzo, in Restaurare dopo il terremoto, Atti del convegno ARCo (Pescara, November 27, 2009), edited by C. Varagnoli, M. D’Anselmo, F. Armillotta.

Cangi G., Caraboni M., De Maria A. (2010), Analisi strutturale per il recupero antisismico: calcolo dei cinematismi per edifici in muratura secondo le NTC, Roma: DEI Tipografia del Genio Civile di Roma.

Cangi G. (2011), Lettura del comportamento meccanico delle murature storiche autostringenti e ingranate nelle prove di taglio e di compressione diagonale, in Le murature e il rischio sismico: sperimentazioni a confronto. Proposte per l’Aquila, Atti della giornata di studio (L’Aquila, December 15, 2011), edited by Comune dell’Aquila, Mibac, Camera di Commercio L’Aquila, ARCo.

Cangi G. (2012), Manuale del recupero strutturale e antisismico, Roma: DEI.

Cangi G. (2014), Tecniche antisismiche nell’antichita, in Attualita delle aree archeologiche – Esperienze e proposte, a cura di A. Centroni, M.G. Filetici, Roma: Cangemi Editore.

Cangi G. (2017), Risposta sismica e meccanismi resistenti alla scala urbana, Ricerche di Storia dell’Arte, n. 122, Sicurezza e identita. Architetti del patrimonio, pp. 60-66.

Caniggia G. (1976), Strutture dello spazio antropico. Studi e note, Firenze: Uniedit.

Caniggia G., Maffei G.L. (1979), Composizione architettonica e tipologia edilizia: 1. Lettura dell’edilizia di base, Venezia: Marsilio.

Carocci C.F. (2005), La lettura critica del costruito dei centri storici, in Rischio sismico, territorio e centri storici, Atti del convegno nazionale (Sanremo, July 2-3, 2004), edited by S. Lagomarsino, P. Ugolini, Milano: Franco Angeli Editore, pp. 257-262.

Ciaburri N. (2017), La forma come resistenza sismica. Una città ricostruita dopo il terremoto del 1688, Cerreto Sannita: Tetaprint.

De Bellis C. (2007), Novecento accadiese. Aspetti di vita rurale nel borgo di Accadia, Foggia: Comune di Accadia.

Defilippis F., Menghini A.B. (2017), Sicurezza e identita. La ricerca di modelli insediativi per la ricostruzione post-sisma, Ricerche di Storia dell’Arte, n. 122, Sicurezza e identita. Architetti del patrimonio, pp. 11-16.

Del Franco G.M. (2000), Accadia: vita e morte di un villaggio del Sud Italia, Francia: Les Chant des hommes.

De Vincenti C. (2016), Relazione annuale al CIPE sulla Strategia nazionale per le Aree interne, http://www.agenziacoesione.gov.it/opencms/export/sites/dps/it/documentazione/

Aree_interne/Presentazione/Relazione_al_CIPE_24_01_2017_def.pdf,21.05.2018.

Ferrigni F., edited by (1989), San Lorenzello: alla ricerca delle anomalie che proteggono, Grenoble: PACT; Ravello: CUEBC.

Ferrigni F. (2005a), Ancient buildings and earthquakes: reducing the vulnerabilità of historical built-up environment by recovering the Local Seismic Culture: principles, methods, potentialities, Bari: Edipuglia.

Ferrigni F. (2005b), I tessuti urbani del ponente ligure: un paradigma di cultura sismica locale?, in Rischio sismico, territorio e centri storici, Atti del convegno nazionale (Sanremo, July 2-3, 2004), edited by S. Lagomarsino, P. Ugolini, Milano: Franco Angeli Editore, pp. 245-255.

Gisotti G. (2011), Le unita di paesaggio. Analisi geomorfologica per la pianificazione territoriale e urbanistica, Palermo: Flaccovio Editore.

Giuffre A. (1993), Sicurezza e conservazione dei centri storici. Il caso Ortigia, Bari: Laterza.

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) (2006), Mappa di pericolosita sismica del territorio nazionale, Ordinanza P.C.M. 3519 del 28 aprile 2006, All. 1b, http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/italia.html, 21.05.2018.

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) (2016), CPTI15, the 2015 version of the Parametric Catalogue of Italian Earthquakes, https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/, 21.05.2018.

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), DISS Working Group (2018), Database of Individual Seismogenic Sources (DISS), Version 3.2.1: A compilation of potential sources for earthquakes larger than M 5.5 in Italy and surrounding areas, http://diss.rm.ingv.it/diss/, 21.05.2018.

Martinelli A., Lemme A., Peppoloni S., Di Capua G. (2005), Vulnerabilita sismica e danno agli edifici in muratura dei centri storici: il caso studio di Ripabottoni (CB). Un esempio di integrazione tra dati ingegneristici e geologici, in Rischio sismico, territorio e centri storici, Atti del convegno

nazionale (Sanremo, July 2-3, 2004), edited by S. Lagomarsino, P. Ugolini, Milano: Franco Angeli Editore, pp. 219-228.

Ministero dell’Economia e delle Finanze (2017), Documento di Economia e Finanza 2017, Sezione III – Programma Nazionale di Riforma, http://www.agenziacoesione.gov.it/opencms/export/sites/dps/it/documentazione/Aree_

interne/Estratto_PNR_2017.pdf, 21.05.2018.

Monaco F., Tortorella W., edited by (2015), I comuni della Strategia Nazionale Aree Interne, in Studi e Ricerche, Fondazione Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL), Roma: SER Societa Editrice Romana.

Orfeo C. (2012), L’architettura del territorio. I piccoli centri dell’aquilano, Roma: Aracne.

Palumbo V. (2000), Immagini di Accadia nei segni di Vincenzo Palumbo. Figure di vita identiche nei paesi ≪Dauni-irpini≫, Napoli: Procaccini.

Pergolani F., Boscherini A., edited by (2000), La microzonazione sismica speditiva relativa ai terremoti del 1997-98 in Umbria: le situazioni morfostratigrafiche suscettibili di amplificazione sismica locale, Terni: Tipolito Visconti.

Pugliano A. (2009), Il riconoscimento, la documentazione, il catalogo dei beni architettonici: elementi di un costituendo thesaurus utile alla conoscenza, alla tutela, alla conservazione dell’architettura, Roma: Prospettive.

Stabile F.R., Zampilli M., Cortesi C., edited by (2009), Centri storici minori. Progetti per il recupero della bellezza, Roma: Gangemi Editore.

Strappa G., Ieva M., Dimatteo A. (2003), La citta come organismo. Lettura di Trani alle diverse scale, Bari: M. Adda.

Tonna S., Chesi C. (2015), Implications of earthquake return periods on the building quality, in Heritage and Technology. Mind, Knowledge, Experience, Atti del XIII International Forum Le Vie dei Mercanti (Aversa – Capri, June 11-13, 2015), Napoli: La Scuola di Pitagora editrice, pp. 784-793.

Zampilli M. (2009), Il restauro del tessuto urbano, Ricerche di Storia dell’Arte, n. 99, pp. 43-54.

Zampilli M. (2014), Analisi dei processi formativi dei tessuti urbani: note di metodo, Ricerche di Storia dell’Arte, n. 112, pp. 23-34.

Zampilli M. (2017), Come affrontare il processo di ricostruzione dei centri storici, Ricerche di Storia dell’Arte, n. 122, Sicurezza e identita. Architetti del patrimonio, pp. 37-50.

Biografia autore

Gabriele Ajò, Università degli Studi Roma Tre

Gabriele Ajò, PhD student, Polytechnic of Bari, Department of Civil Engineering and Architectural Sciences

Come citare

Ajò, G. (2019). Strategies for preventive protection of historical settlements against seismic events in inner areas. Security and Identity. Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage, (19), 255–280. https://doi.org/10.13138/2039-2362/1926