La relazione della creatura a Dio tra dipendenza positiva e negativa in Francesco d’Appignano

Marina Fedeli

Abstract


L’articolo indaga l’originale dottrina delle relazioni di Francesco d’Appignano,  focalizzandosi in particolare sulla dipendenza della creatura da Dio. Per il teologo marchigiano  l’esse ad aliud è un modo di essere della cosa che possiede anche un certo grado di realtà in  quanto non deriva dalla considerazione dell’intelletto. Questo statuto si mantiene anche nel  caso della relazione della creatura a Dio. Francesco, infatti, distingue due tipologie di  dipendenza: positiva e negativa. La prima si aggiunge all’essenza creaturale dopo la sua  costituzione ed è quindi separata da essa. La seconda invece è l’esigenza del Creatore da parte  di tutto ciò che è creato ed è necessaria alla creatura.  

The article investigates the original doctrine of relations of Francis of Appignano, focusing  on dependence of every creature on God. For Francis, the relation is a thing’s mode of being,  also having a reality because it is mind independent. This statute is also maintained in the case  of the creature's relation to God. Francis, in fact, distinguishes two types of dependence:  positive and negative. The first is added to the creature essence after its constitution and is  therefore separated from it. The second, on the other hand, is the Creator's need, common to  all creatures, and it is necessary for them.


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