Presentazione

Ronald Car, Natascia Mattucci

Abstract


Dottrine, linguaggi e politiche di matrice razzista riguardano il modo di percepire, immaginare e rappresentare l’alterità, con atteggiamenti che dall’ostilità possono sconfinare nell’ideologia ed essere tradotti in pratiche discriminatorie. Il razzismo come fenomeno moderno si è sviluppato all’interno di alcuni processi storici – colonialismo e imperialismo – fungendo da filtro per forgiare l’immaginario occidentale nei processi di identità e ri- conoscimento collettivi. Per quanto i regimi apertamente razzisti siano stati screditati dalla storia, il razzismo tuttavia continua a essere protagonista della scena pubblica. Non è sempre agevole decifrare le sue trasformazioni, specie quando l’ostilità nei con- fronti degli altri cerca un compromesso con norme antirazziste e impiega termini più accettabili per costruire una divisione irre- versibile tra individui o popoli. Parliamo di razzismo, anche in epoca contemporanea, quando dalle differenziazioni assunte co- me permanenti e non negoziabili si fanno discendere trattamenti differenziati ingiustificati e dunque discriminatori.

Queste brevi riflessioni costituiscono, idealmente, lo sfondo di questo nuovo numero di «Heteroglossia» dedicato al razzi- smo “eterno” – aggettivo che Umberto Eco impiega per dare risalto ad alcuni tratti identificativi del fascismo – nell’intento di cogliere nessi tra passato e presente con uno sguardo ampio e transdisciplinare.


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DOI: http://dx.doi.org/10.13138/2037-7037/2661

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